Cerchi libri sulla moda vintage? Ce ne sono diversi. Ti parlo di tre libri che ho letto, ma ne ho altri in cantiere. Quindi questa prima lista è destinata ad allungarsi. La moda vintage mi affascina e voglio saperne ancora di più.

Intanto, questi tre libri che ti propongo sono un ottimo modo per scoprire il vintage o approfondirne alcuni aspetti.

Leggendoli mi sono resa conto di quanto la moda rifletta e interpreti profondamente un determinato periodo storico, sia la conseguenza di specifici avvenimenti culturali e sociali. Come accade con l’arte, la letteratura, la musica o il cinema.

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Il vintage è un bellissimo viaggio. È una scelta ecologica ed etica, di sostenibilità ambientale e sociale. È porre un freno alla fast fashion.

Come leggerai, i vantaggi sono enormi: intanto quello di indossare capi unici, datati almeno due decenni fa, e avere uno stile proprio, non omologato; inoltre, significa scegliere la qualità (erano capi fatti per durare) a prezzi spesso abbordabili.

1) Vintage Life. Le stagioni della moda indossate tutti i giorni

Questo libro è un tuffo nel passato che va dagli anni Venti fino alla fine degli anni Novanta. L’autrice è Cristiana Crisafi ed è edito da All Around.

Vintage Life è diviso in tre parti. Nella prima racconta l’evoluzione della moda contestualizzandola all’interno degli avvenimenti sociali, culturali e politici che hanno attraversato il secolo scorso.

Quindi, come si sono evoluti gli stili nei decenni e perché, da quali eventi e movimenti. Chi sono stati gli stilisti che hanno inciso di più nei cambiamenti.

Nella seconda parte, invece, racconta la genesi di una serie di indumenti del passato, ma che sono ancora nei nostri armadi.

Pensa al jeans, al modello 501 di Levis, alla t-shirt bianca, alle All Stars, al bikini, al mocassino, alla camicia Oxford. In sostanza, quello che indossiamo, anche se comprato il giorno prima, ha una lunga storia alle spalle che si è evoluta negli anni.

Un capitolo è dedicato al legame indissolubile tra moda e cinema. Pensa a film come Sabrina (1954) Cenerentola a Parigi (1957), Il Grande Gatsby (1974-2013), American Gigolo (1980) o il Quarto Elemento (1997). Tutti film che hanno coinvolto grandi stilisti.

Nella terza parte, alcuni suggerimenti di fiere e mercatini vintage in Italia e all’estero. Le ultime pagine sono dedicate al necessario cambio di rotta per una moda responsabile verso le persone e l’ambiente.

Un libro da leggere tutto d’un fiato. In appena 150 pagine, l’autrice riesce anche a fare incursioni nelle vite degli stilisti. Come nel caso di Coco Chanel, nata in un ospizio per poveri, o di Elsa Schiaparelli che, dopo un lungo sciopero della fame, riesce a uscire da un convento in Svizzera, dove l’aveva spedita il padre.

2) Grazie, è Vintage! Indossa il passato per sapere chi sei

Questo libro è stato scritto per chi desidera approcciarsi al vintage, per chi già veste vintage e vuole saperne di più, e per chi ha comprato capi vintage, ma non sa come valorizzarli. L’autrice è Serena Autorino, è edito da Sonda, con la prefazione di Rossella Migliaccio, esperta di immagine.

Insomma, è un libro molto pratico, pieno di consigli ed esperienze personali.

Grazie, è Vintage! non si limita a questo. Prima di andare sul pratico, la prima parte è dedicata all’evoluzione del fenomeno vintage, dagli anni Sessanta agli anni Duemila: come è cambiato il bisogno di indossare abbigliamento esclusivo e non omologato; perché i brand attingono dai loro archivi e perché il marketing spesso gioca sull’effetto nostalgia.

E ancora, la storia dei principali rivenditori del vintage in Italia, tra i quali il re del vintage Angelo Caroli, il Mercato di Resina a Ercolano, e la boutique Vintage Delirium di Milano.

Una sorta di “premessa” necessaria per imparare a scegliere, capire cos’è il vintage, cosa lo muove.

Per orientarsi, in un capitolo Serena Autorino passa in rassegna decade per decade, dagli anni Quaranta agli anni Novanta: i modelli, gli stilisti, le icone a cui ispirarsi e i film.

Che sia un capo vintage firmato, non lo sia, o che sia di un brand comune, nel libro troverai i consigli utili per scegliere: tessuti, cuciture, taglie, dove comprare (negozi, mercatini, piattaforme online).

Ci sono anche due miniguide, quella sul jeans vintage e su come prendersi cura del capo vintage scelto.

Il libro si conclude con una serie di suggerimenti per mixare vintage e nuovo. E, infine, come fare acquisti consapevoli anche oltre il vintage.

3) Il sogno nel cassetto. Aspetti tecnici, etici ed estetici del vintage

Il libro è un manuale semplice per chi desidera avvicinarsi al vintage scoprendone anche il valore sociale. Gli autori sono Stefano Sacchi e Humana People to People Italia, organizzazione umanitaria che ha creato un modello di raccolta, selezione e rivendita di abbigliamento vintage e second hand.

Con la prefazione di Marina Spadafora, stilista e ambasciatrice della moda etica nel mondo, Il sogno nel cassetto (edito da Franco Angeli) fornisce alcune regole per approcciarsi al vintage e non confonderlo, ad esempio, con lo stile retrò, o con il semplice second hand. I punti fermi sono la data, l’epoca, la qualità e il marchio (che può esserci oppure no).

Vengono passati in rassegna gli stili e le tendenze dagli anni Cinquanta agli anni Novanta; e ogni decennio è inserito nel suo contesto culturale e sociale.

C’è anche un approfondimento sui materiali: le fibre, i filati, i tessuti e le pelli. Seguono la classificazione dei capi di abbigliamento, delle borse e delle scarpe. Senza dimenticare le etichette: come erano quelle fino agli anni Settanta? E perché sono cambiate?

Insomma, una vera e propria cassetta degli attrezzi per orientarsi al meglio.

La seconda parte del libro è dedicata all’attività di Humana People to People Italia. È in queste pagine che il vintage assume anche un valore sociale.

Grazie al sistema di raccolta e selezione gestito da Humana, i capi in buono stato e di qualità donati vengono rivenduti attraverso i negozi di Humana vintage.

Con il ricavato l’Organizzazione umanitaria sostiene i progetti di cooperazione internazionale di lunga durata nel Sud del mondo e progetti socio-ambientali in Italia.

Nel libro l’intera filiera, dalla raccolta alla rivendita, è spiegata nel dettaglio insieme ai risvolti ambientali e sociali.

Buone letture!

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