Le possibilità di vendere e comprare online oggetti, abbigliamento e altri articoli di seconda mano non mancano, è il caso ad esempio di Subito.it, eBay, Vinted o Facebook marketplace. Da 3 anni in Italia è operativa anche Wallapop, piattaforma di compravendita di beni di seconda mano tra privati.

Fondata a Barcellona nel 2013, con Wallapop è possibile vendere articoli usati di 20 categorie merceologiche: dalla moda e accessori agli articoli per la casa e giardino, dalla tecnologia ed elettronica al collezionismo. Insomma, si può vendere e acquistare di tutto.

Oltre all’Italia e alla Spagna, Wallapop è presente anche in Portogallo per un totale di 19 milioni di utenti e 100 milioni di annunci all’anno. In Italia, l’accoglienza della nuova piattaforma del second hand non si è fatta attendere, visto che nel giro di due anni l’applicazione è stata scaricata da 6 milioni di italiani.

D’altra parte rimettere in circolazione quello che non si usa più e comprare usato anziché nuovo è una pratica molto diffusa sia a livello globale che nel nostro Paese.

Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio Second Hand Economy di BVA Doxa per Subito.it, nel 2023 l’usato in Italia ha generato un valore economico di 26 miliardi di euro, ha dato un guadagno medio di 850 euro, e ha coinvolto 26 milioni di utenti.

Perché rimettere in circolazione articoli usati

Oltre al guadagno extra della vendita, che comunque non guasta, l’aspetto più importante è rimettere sul mercato prodotti ancora in buono stato o persino mai utilizzati che sono utili per altre persone.

Un modo intelligente per liberarsi di quello che non ci va più bene, o non fa proprio al nostro caso, evitando che finisca in discarica. Senza dimenticare l’importanza di recuperare spazio, fare ordine e avere a portata di mano quello che ci serve davvero.

Ma quanto fa bene il mercato dell’usato? Considerando solo i primi 10 anni di attività di Wallapop sono stati rimessi in circolazione 640 milioni di prodotti.

Non solo, i suoi utenti hanno confermato che nell’81% dei casi un acquisto sulla piattaforma ne ha sostituito uno nuovo. Questo ha generato, solo nel 2022, un risparmio totale pari a 2.376 milioni di euro, oltre a una riduzione di 31mila tonnellate di rifiuti.

Come vendere su Wallapop: 6 consigli utili per iniziare

Se vuoi provare a vendere su Wallapop, la prima cosa da fare è creare il tuo account (leggi: Come proteggere il tuo account?) iscrivendoti sia attraverso il sito web oppure tramite l’applicazione disponibile per Android e iOS. Dopodiché segui i 6 consigli messi a punto dagli esperti della piattaforma.

1) Scattare fotografie di alta qualità

Una volta scelti gli articoli da vendere, è importante scattare foto di alta qualità che mostrino chiaramente il prodotto da diverse angolazioni, assicurandosi che siano ben illuminate, a fuoco e che riflettano accuratamente le reali condizioni dell’articolo. Foto ben fatte e dettagliate creano fiducia nell’acquirente e lo aiutano a prendere una decisione informata.

2) Confrontare i prezzi

È consigliabile ricercare e confrontare il valore che altri utenti hanno assegnato a prodotti simili sulla piattaforma prima di pubblicare un annuncio. Questo aiuterà a trovare il prezzo più competitivo, evitando di fissare un prezzo troppo alto, che potrebbe ridurre le possibilità di attrarre potenziali acquirenti. Inoltre, è utile per capire qual è il prezzo giusto in base alle condizioni e alle caratteristiche del prodotto che si vuole mettere in vendita.

3) Utilizzare una descrizione completa

È importante scrivere una descrizione dettagliata che fornisca le informazioni necessarie sull’articolo che si vuole vendere e che catturi l’attenzione dei potenziali acquirenti. Evidenziare le caratteristiche principali, le condizioni dell’oggetto e considerare le parole chiave che gli altri utenti potrebbero usare per cercare il prodotto.

4) Attenzione a tag e filtri

Assicurarsi di utilizzare i tag e i filtri appropriati quando si pubblica l’annuncio. Categorizzare correttamente il prodotto per renderlo visibile agli altri acquirenti. Utilizzando i tag giusti, si facilita il reperimento dell’articolo da parte degli interessati che effettuano ricerche specifiche all’interno della piattaforma.

5) Mantenere una conversazione fluida e amichevole

Quando i potenziali acquirenti esprimono interesse per un prodotto e contattano il venditore, è bene instaurare una conversazione fluida e amichevole. Wallapop consiglia sempre ai suoi utenti di utilizzare la funzione di chat integrata nell’app per rispondere alle richieste, fornire informazioni aggiuntive sull’articolo e  condividere ulteriori foto.

Attenzione però agli pseudo compratori. Diffidare da coloro che chiedono informazioni di contatto, come numeri di telefono o indirizzi e-mail, per stabilire una comunicazione diretta o che utilizzano altri metodi di pagamento online diversi dalla piattaforma. 

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    6) Ricordare di attivare le opzioni di spedizione

    Con l’attivazione delle opzioni di spedizione di Wallapop  è possibile vendere i prodotti a distanza (sia in Spagna che in Italia e Portogallo) e aumentare il numero totale di potenziali acquirenti.

    Foto: Wallapop

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