In occasione delle Notte Bianca dell’Ambiente, la sartoria sociale Dressing Piuma apre le porte per una serata tutta dedicata alla moda circolare ed etica, quella che nasce dal riuso, dalla creatività e dall’inclusione sociale.
Partecipare al Dress the Change Night è l’occasione per scoprire l’arte del recupero in sartoria, dai capi realizzati con eccedenze di magazzino a quelli trasformati e recuperati grazie al riciclo creativo.
Una serata fatta di connessioni, dove la moda consapevole si incontra con la musica, la poesia e il piacere di stare insieme.
Il programma della Notte Bianca dell’Ambiente di Dressing Piuma
Tutte le attività della serata saranno curate da persone che collaborano alla vita di Dressing Piuma e dalla comunità che sta crescendo intorno alla sartoria.
Programma
Dalle 19.00 alle 20.30
Apericena su prenotazione a cura di Veg Eat (su prenotazione)
Alle 20.30
Lettura poetica di Lara Adobati, poetessa, giornalista e content creator bergamasca. Negli anni ha partecipato e creato numerosi eventi di lettura poetica, unendo poesia, musica e altri linguaggi artistici.
Dalle 21.00
Sessioni di upcycling (riciclo creativo) e consulenze di stile. Porta un capo che non metti più: Andrea ti aiuterà a immaginare nuovi modi per trasformarlo, valorizzarlo e farlo tornare tuo.
E ancora:
- Laboratorio di ricamo con Monica (@moni_migliore65). La partecipazione è su prenotazione.
- Poesia personalizzata con Lara (@laradobati)
- Gioielli artigianali di Yle Soulmade (@ylesoulmade)
- Musica d’ambiente
La serata terminerà alla mezzanotte.
Dressing Piuma: una sartoria sociale tra creatività e inclusione
La sartoria sociale Dressing Piuma è un progetto dell’associazione La Terza Piuma, impegnata sul territorio con diverse iniziative dedicate al consumo consapevole, al riuso e al riciclo.
La serata è l’occasione per conoscere la sartoria sociale, nata per dare nuova vita ai vestiti attraverso riparazioni, rimesse a modello e upcycling, oltre a creare abiti per tutte le occasioni.
Un laboratorio sartoriale che unisce due anime: una creativa e una sociale. La sartoria forma studenti e volontari e ospita persone fragili o con disabilità, offrendo loro un luogo in cui crescere, lavorare e creare qualcosa di bello e soprattutto utile.
Per quanto riguarda la qualità dei capi, oltre a essere artigianali sono realizzati con tessuti recuperati, spesso provenienti dalle eccedenze di aziende tessili.
Un esempio di moda circolare, etica e inclusiva. Non ti resta che scoprirla.
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