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cambio di stagione donna davanti all'armadio che tira fuori alcuni capi
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Cambio di stagione: come organizzare l’armadio in 5 step pratici

Scopri come affrontare il cambio di stagione in 5 step: consigli pratici di una professional organizer per organizzare al meglio il tuo armadio.

Anche tu, come me, sei alle prese con il cambio di stagione?
Lo so, è un appuntamento che porta un po’ di ansia e fatica. Eppure può diventare l’occasione giusta per alleggerirci, ritrovare spazio e farci stare meglio.

Per affrontarlo nel modo giusto ho chiesto consiglio a una professional organizer, una professionista dell’organizzazione. Ti suona nuova questa figura? In realtà nasce negli anni ’80 negli Stati Uniti e si è diffusa in Italia nel 2013.

La nostra professional organizer si chiama Marta Tacconi e vive a Milano. Il suo lavoro è aiutare le persone a gestire spazi e tempi degli impegni quotidiani, dentro casa e nella vita di tutti i giorni.

cambio di stagione, Marta Tacconi professional organizer
Marta Tacconi, professional organizer per passione e professione.

Ha iniziato questa attività a gennaio 2025, dopo aver seguito un corso professionale abilitativo.

Così la sua passione per l’ordine è diventata un mestiere: «Il cambio degli armadi mi ha sempre affascinato. Ogni volta che c’era da fare un cambio di stagione, mi fregavo le mani: per me è sempre stata un’attività rilassante».

E allora, chi meglio di lei può guidarci? Ecco i suoi 5 step per un cambio armadio sereno ed efficace.

1. Svuota tutto

La regola numero uno è liberare completamente l’armadio. Solo così avrai davanti agli occhi tutti i capi e potrai capire davvero cosa hai.

«Quando si fa il cambio degli armadi innanzitutto bisogna svuotare tutto. Trova uno spazio adatto: il letto, un tavolo, qualsiasi piano ampio. L’importante è che i vestiti siano ben visibili», consiglia.

Non sottovalutare il tempo che serve: spesso non basta mezza giornata, ma questo passaggio è fondamentale per ripartire da zero.

cambio di stagione  indumenti poggiati su un letto
Svuotare l’armadio è la prima cosa da fare per iniziare la selezione dei capi.

2. Categorizza

Ora è il momento di dividere i capi per tipologia: maglie, pantaloni, vestiti, intimo, accessori, eccetera.

«Si procede a una cernita: prendi un capo alla volta, controlla se è pulito, se è rotto, se va riparato. Questo ti aiuta a mettere ordine e a capire quanto hai davvero di ogni categoria».

Vedrai che sarà più facile renderti conto di doppioni e sovrapposizioni (dieci magliette nere identiche? Forse non servono tutte!).

La cernita è anche il primo passo verso il decluttering, quando inizierai a liberarti concretamente del superfluo.

cambio di stagione, ragazza divide i capi per tipologia
La divisione dei capi per tipologia è utile anche per capire se hai dei doppioni.

3. Decluttering: lascia andare con leggerezza

Eccoci al cuore del processo: scegliere cosa tenere e cosa lasciare andare. Non ci sono scadenze temporali rigide (non lo metto da 6 mesi, da 1 anno o più), ma domande guida semplici:

  • Mi rappresenta ancora?
  • Lo indosso davvero con piacere?
  • Mi fa sentire bene?

«Se la risposta è no a una di queste domande, allora è il momento di lasciarlo andare», spiega Marta. Spesso pensiamo: «“Lo tengo, magari può tornare di moda”. Ma se non lo indossi da anni, è inutile continuare a conservarlo».

Ci sono però capi che, pur non indossati di frequente, hanno ancora un valore per noi: «Se ti rappresentano, ti fanno stare bene e sono di qualità, tienili. Io stessa – racconta – ho dei vestiti che non indosso spesso, perché magari non ne ho avuto occasione, ma so che arriverà il momento giusto per portarli».

E ora una precisazione importante: «Il decluttering non vuol dire prendo e butto via, ma mi libero di questa cosa per darle una seconda vita: venderla, donarla, regalarla, scambiarla. È un percorso che accompagna le persone a lasciare andare con leggerezza».

Cambio di stagione due ragazze si scambiano vestiti
Regalare a un’amica quello che non metti più, è uno dei modi per ridare vita al tuo usato. Basta chiedere.

Leggi anche: Cosa fare dei vestiti usati? Ecco alcune soluzioni

Il segreto del benessere parte anche dal guardaroba: «Avere pochi capi, se possibile di qualità, che ci fanno sentire bene. Non ha senso sovraccaricarci».

A proposito di scambio di abiti, leggi anche: Swap party cos’è e come funziona

4. Pulisci a fondo l’armadio

Prima di rimettere i capi a posto, approfitta per una pulizia profonda della cabina armadio o dell’armadio.

«Passa l’aspirapolvere o un panno, l’importante è togliere la polvere anche negli angoli più nascosti». Poi puoi completare con uno sgrassatore delicato o con del semplice bicarbonato.

Oltre a un armadio fresco, questa operazione è utile anche per prevenire le tarme.

Leggi anche: Quanti vestiti dovremmo avere nell’armadio per consumare meno e meglio?

5. Riorganizza con criterio

Ora arriva la parte più creativa: rimettere i vestiti in ordine. Sistema i capi per stagione e frequenza d’uso. «Puoi scegliere il criterio che preferisci: per tipologia, per colore, oppure sperimentare con il guardaroba capsule, creando abbinamenti già pronti», consiglia Marta.

Un’attenzione speciale va ai capi che non indossi spesso ma a cui tieni molto: «Questi capi meritano un posto speciale, conservali con cura. Se si tratta di un vestito delicato, utilizza una custodia protettiva in modo che non prenda polvere o venga attaccato dagli acari».

cambio di stagione custodia protettiva per i vestiti più delicati
Cambio di stagione: riponi i vestiti più delicati in una custodia protettiva.

E per gli organizer? «Non comprarli subito: prima valuta lo spazio che hai. Spesso si possono riutilizzare quelli che già si hanno. Senza contare che non sempre sono necessari. Anzi, a volte possono risultare inutili e occupare solo spazio. Gli organizer devono semplificare, non complicare», sottolinea.

Se usi scatole, applica etichette con il contenuto: ti aiuteranno a trovare tutto subito. Anche le borse meritano attenzione: «Meglio riporle nelle loro custodie, con un po’ di carta dentro per mantenerne la forma».

Come mantenere l’armadio in ordine nei mesi successivi

Il cambio armadio è un ottimo inizio, ma la vera sfida è mantenerlo in ordine nel tempo. Ecco i suggerimenti della professional organizer:

  • 10 minuti al giorno: è il tempo da dedicare all’ordine della casa includendo anche l’armadio. Sistema subito i vestiti che hai indossato, niente pile sulla sedia.
  • Regola “one in, one out”: se entra un capo nuovo, uno esce.
  • Mini-decluttering: rivedi periodicamente quello che stai effettivamente indossando.

«Una casa ben organizzata ci fa sentire meglio: non si tratta solo di mettere ordine, ma di migliorare la vita di tutti i giorni».

Un armadio ordinato non è solo più bello da vedere: ci aiuta a risparmiare tempo, a vestirci meglio e a vivere con più leggerezza.

Se credi di non riuscire a gestire il cambio armadio, la nostra professional organizer Marta Tacconi (@organizzare_semplicemente) lavora a Milano e in Lombardia, ma offre anche consulenze online in tutta Italia.

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