Naturale, durevole, traspirante. Slow Food Genova e Slow Fiber organizzano un pomeriggio dedicato alla lana, al suo riuso e al valore delle filiere tracciabili e trasparenti.
L’iniziativa, intitolata La lana come risorsa. Riuso, economia circolare e filiere tessili sostenibili, si terrà venerdì 23 gennaio presso la Società Economica di Chiavari (Via Ravashieri, 15).
Alla riscoperta della lana
L’obiettivo dell’incontro è valorizzare una fibra naturale che unisce allevamento, artigianato, territorio e comunità, promuovendo pratiche di economia circolare nel settore tessile.
Il programma propone un laboratorio pratico e un incontro pubblico per conoscere il progetto Slow Fiber e mettere in dialogo le realtà locali che lavorano ogni giorno sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare e della cura dei territori.
Slow Fiber è la rete nata nel 2022 dall’incontro tra Slow Food e un gruppo di aziende italiane del
tessile sostenibile, decise ad applicare al settore moda e arredo i valori del “buono, pulito e giusto”, arricchiti da un principio in più: la durabilità.
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Programma dell’incontro
14.00 – 17.00 | Laboratorio di cardatura e filatura della lana
Con Federica Figone, allevatrice di razze rare.
Costo: 20€ a persona. Massimo 12 partecipanti.
18.00 | Incontro pubblico: “La lana tra economia circolare e filiere sostenibili”
Con interventi di:
- Gloria Lucchesi, presidentessa e fondatrice della Cooperativa Filo e Fibra di San Casciano dei Bagni;
- Tiziana Tacchi, dell’osteria Il Grillo è Buoncantore e oste Slow Food 2023;
- Dario Casalini, presidente di Slow Fiber.
Ingresso libero.
19.15 | Momento conviviale
Degustazione a cura di Tiziana Tacchi, con focus sul tema della lana e del risparmio energetico.
Per partecipare prenota il tuo posto scrivendo a: genova@network.slowfood.it.
Foto: Slow Fiber