Hai fatto il cambio di stagione dei vestiti, ma rimane da sistemare le scarpe? E già, è un passaggio necessario per avere sempre a portata di mano il paio giusto, quello che ti serve. Per non arrivare a dire “ma dove le ho messe?”, perdendo così un sacco di tempo e con un certo stress..
Per capire come organizzare le scarpe per il cambio di stagione in modo semplice e pratico, mi sono rivolta a una professionista dell’organizzazione, la professional organizer Marta Tacconi.

Che tu abbia una cabina armadio con uno spazio dedicato alle scarpe, oppure le classiche scarpiere verticali o altre soluzioni salvaspazio, ci sono alcuni accorgimenti che fanno la differenza e validi per tutte le situazioni. I passaggi fondamentali? Tre: selezione, preparazione e organizzazione.
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1. Selezione: svuotare tutto e fare decluttering
Ecco da dove si inizia: «Il primo passo è anche quello più importante: svuotare completamente la scarpiera o qualsiasi spazio dedicato alle scarpe. Solo così puoi renderti conto di quante scarpe possiedi davvero e capire quali utilizzi ancora».
Una volta tirato fuori tutto, spiega Marta, occorre dividere le scarpe in tre categorie:
- quelle da tenere;
- quelle da sistemare, pulire o riparare;
- quelle da donare, regalare, scambiare o rivendere se in buone condizioni, oppure eliminare, se ormai sono irrecuperabili.
Chiedo a Marta qual è una delle situazioni più difficili che ha dovuto affrontare nell’organizzazione delle scarpe dei suoi clienti. «Come succede con i vestiti- racconta – mi sono trovata davanti ad un accumulo eccessivo delle scarpe: clienti che non ricordavano più di avere certi modelli».
Scarpe come nuove, indossate pochissimo, spesso comprate più per impulso che per effettivo bisogno. «Per questo la prima cosa da fare è sempre la stessa: svuotare tutto. Da lì, il processo di selezione viene quasi naturale».
Un consiglio utile? «Applicare anche alle scarpe la regola “one in, one out”: quando entra un nuovo paio, un altro dovrebbe uscire. Aiuta a non accumulare troppo nel tempo».

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2. Preparazione e conservazione: pulizia e cura prima di riporle
Prima di sistemare le scarpe per il cambio di stagione è bene dedicare un po’ di tempo alla pulizia. Non serve fare trattamenti complicati, ma almeno una sistemata generale sì.
«Le scarpe in pelle, per esempio, possono essere pulite con una spugna morbida e prodotti adatti al materiale, così da ravvivarle e mantenerle in buono stato. Anche le scarpe da ginnastica e le sneakers meritano attenzione: spesso si tende a lavarle in lavatrice, ma farlo troppo spesso può rovinarle. Meglio utilizzare una spugnetta con acqua e sapone, riservando la lavatrice solo occasionalmente e preferibilmente a basse temperature», consiglia.

Anche la conservazione è importante. «Le scarpe più delicate, magari in pelle, con tessuti particolari oppure con applicazioni gioiello, andrebbero riposte nei sacchetti in tessuto che spesso vengono forniti al momento dell’acquisto. In alternativa, vanno benissimo anche semplici sacchetti di cotone recuperati in casa o le borsette in tessuto che spesso portiamo a casa da fiere ed eventi».
Coprirle aiuta a proteggerle dalla polvere, dall’umidità e dagli sbalzi di temperatura, oltre a evitare sfregamenti continui quando prendiamo e rimettiamo le scarpe nella scarpiera.
Per mantenere bene la forma, soprattutto di stivali e modelli più strutturati, è bene usare anche i forma scarpe, così da evitare deformazioni nel tempo.
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3. Organizzazione: come sistemare le scarpe in modo funzionale
Una volta terminata la selezione e la pulizia, arriva la parte pratica: organizzare gli spazi.
«La regola principale – spiega Marta – è lasciare a portata di mano le scarpe che utilizzi di più nella stagione in corso. Quelle per il lavoro, per tutti i giorni o per l’attività sportiva dovrebbero essere facilmente accessibili. Le scarpe da cerimonia o quelle che usi raramente, invece, possono essere sistemate nei ripiani più alti o nelle zone meno comode da raggiungere».
Le scarpe della stagione passata possono essere spostate in scatole o contenitori, facendo il classico “switch” stagionale.
E ancora: «Dividere le scarpe per componente della famiglia può fare una grande differenza: scarpe dei bambini, della mamma e del papà separate evitano confusione e fanno risparmiare tempo». Nel caso di una scarpiera, questa si può dividere per piani, ognuno destinato a un componente della famiglia. «Possiamo applicare anche delle etichette esterne, in modo da riconoscere il piano di appartenenza».

Come organizzare le scarpe se hai poco spazio
«Per chi ha poco spazio, una soluzione pratica è utilizzare contenitori da sistemare sotto al letto, soprattutto se c’è abbastanza distanza dal pavimento. Per chi ha un letto contenitore può sfruttare anche questa possibilità, benché non sia la soluzione ottimale dal punto di vista igienico. Meglio riservare questo spazio alla biancheria o ai vestiti», suggerisce Marta. «Ad ogni modo, se non se ne può fare a meno, assicurarsi che le scarpe siano perfettamente pulite e custodite in contenitori appositi».
Le soluzioni consigliate sono diverse. Infatti, sono molto utili anche:
- le scarpiere verticali salvaspazio;
- gli organizer da appendere dietro la porta;
- i portascarpe singoli da scaffale, che permettono di sfruttare meglio lo spazio sia in larghezza che in altezza.
«Molto pratiche anche le scatole trasparenti impilabili, che permettono di vedere immediatamente il contenuto. Anche i classici cubi contenitori con apertura frontale possono essere una soluzione funzionale e ordinata».

«Consiglio comunque di etichettare sempre scatole e contenitori, anche se trasparenti. Basta poco: una semplice scritta aiuta ad andare subito a colpo sicuro».
Per esempio, in una stessa scatola si possono sistemare scarponi da montagna usati raramente insieme alle scarpe fuori stagione, alternandole durante l’anno in base alle necessità.
«Anche balconi possono diventare spazi utili. Si possono utilizzare scarpiere da esterno o contenitori adatti».

Come organizzare le scarpe se hai più spazio
Chi ha una stanza guardaroba o semplicemente ha più spazio dove posizionare le scarpiere può organizzarsi con maggiore facilità.
«L’ideale è dividere le scarpe per categoria e stagione, così da avere subito una visione chiara di quello che si possiede. In questo modo si evita anche di comprare doppioni o dimenticare modelli già presenti».
Avere più spazio, però, non significa accumulare scarpe inutili, ma organizzare meglio quelle che indossiamo davvero.

Gli errori più comuni nel cambio di stagione delle scarpe
L’errore più frequente? «Mettere tutto insieme senza un criterio preciso. Quando manca l’organizzazione, la scarpiera o gli spazi dedicati diventano rapidamente caotici».
Meglio invece:
- dividere le scarpe per stagione;
- lasciare accessibili quelle più utilizzate;
- separarle per tipologia e per membro della famiglia;
- evitare accumuli inutili.
In fondo: «Le regole che valgono per il guardaroba valgono anche per le scarpe: meno accumulo, più ordine e maggiore consapevolezza di ciò che abbiamo davvero. Inoltre, è sempre bene puntare su prodotti duraturi e funzionali per noi, che indosseremo più volte nel tempo», conclude Marta.
Poco, ma buono. Così, avremo scarpe sempre facili da trovare quando servono, senza accumulare, ed evitando di comprare persino doppioni.