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Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 foto con bandiere di stoffa colorate appese su fili tra gli alberi
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Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026: città, eventi e moda circolare

Oltre 1000 iniziative per il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026: eventi, città, incontri su clima, innovazione, parità di genere, moda sostenibile e tanto altro.

Quando

Dal 7 al 31 Maggio 2026

Dove

Tutta Italia

A maggio torna il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, promosso da ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Per un mese intero, oltre 1000 iniziative animeranno città italiane ed europee coinvolgendo università, scuole, associazioni, enti locali e cittadini.

L’edizione 2026 segna un doppio anniversario: dieci anni del Festival e dieci anni di ASviS. Ma arriva anche in un momento cruciale. Mancano solo quattro anni al 2030 e, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, meno del 20% dei Target degli Obiettivi di sviluppo sostenibile procede oggi nella direzione giusta. Guerre, crisi climatica, tensioni geopolitiche e disuguaglianze continuano infatti a rallentare il percorso verso la sostenibilità.

Anche l’Italia mostra segnali critici: negli ultimi quindici anni il Paese è peggiorato in 6 Obiettivi su 17, tra cui povertà, disuguaglianze, ecosistemi terrestri e qualità della governance. Per questo il Festival vuole essere non solo un momento di confronto, ma anche uno spazio di partecipazione collettiva e proposte concrete.

Secondo un’indagine Ipsos Doxa realizzata per ASviS, il 73% degli italiani conosce l’Agenda 2030 e il 71% si dichiara disposto a cambiare alcune abitudini quotidiane in chiave più sostenibile. È in aumento la richiesta della società civile per interventi più decisi da parte delle istituzioni: infatti, per il 57% degli italiani è il settore pubblico a dover guidare l’impegno per la sostenibilità, seguito dalle imprese e dagli stessi cittadini.

Leggi anche: Le 12 aree di impatto sociale e ambientale della moda

Ecco una anticipazione del programma. Puoi consultare il cartellone completo di tutte le iniziative per data, luogo, città e obiettivi di sviluppo sostenibile.

Le tappe principali del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026

La manifestazione si è aperta a Milano, nella sede della Borsa Italiana, con un confronto su investimenti e politiche sostenibili e la presentazione del Rapporto di Primavera ASviS 2026 dedicato agli scenari dell’Italia al 2030 e al 2050.

L’8 maggio il Festival arriva a Bruxelles, dove il focus sarà sul ruolo dell’Unione Europea come guida internazionale per lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con il Comitato Economico e Sociale Europeo.

A Bologna, l’11 maggio, il tema centrale sarà la parità di genere con una riflessione su come costruire “una città delle donne” a ottant’anni dal primo voto femminile in Italia. Nei giorni successivi spazio anche al rapporto tra intelligenza artificiale e sostenibilità, tra opportunità, rischi e implicazioni etiche.

Il 13 maggio il Festival farà tappa a Parma con “Futuro in corso, giovani idee per l’Italia”, una giornata interamente dedicata alle nuove generazioni. Clima, lavoro, casa e partecipazione saranno al centro della prima “Piazza sul futuro”, pensata come laboratorio di proposte concrete in vista dell’Assemblea Nazionale sul Futuro prevista per il 2027.

A Torino, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, il 14 e 15 maggio si parlerà di comunicazione sostenibile, innovazione e intelligenza artificiale. Tra gli appuntamenti anche la presentazione del volume “Dall’Homo sapiens all’Homo augmentatus dal 2026 al 2076” e la nuova “Guida ai Comuni sostenibili”.

Il 18 maggio il Festival approda a Bari, al Politecnico, con incontri dedicati all’innovazione tecnologica e sociale. Sarà inoltre presentato “BEST – Buone Esperienze per la Sostenibilità dei Territori”, un database che raccoglie oltre 300 pratiche sostenibili da tutta Italia.

A Genova, il 20 maggio, l’Acquario ospiterà una riflessione sul legame tra biodiversità, economia e tutela degli ecosistemi mediterranei, mostrando come la salvaguardia ambientale possa avere effetti concreti anche su salute, turismo e occupazione.

L’evento conclusivo si terrà il 22 maggio a Roma, nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, dove saranno presentate alle istituzioni le proposte emerse durante il Festival sui temi ambientali, sociali ed economici.

Sempre a Roma, il Festival si chiuderà con due appuntamenti culturali: il 25 maggio con “Africa Day: un concerto per l’Africa”, organizzato con Rai Radio e Amref, e il 27 maggio con la premiazione del concorso scolastico “Facciamo 17 Goal”, dedicato agli studenti di ogni ordine e grado.

Moda e tessile tra gli eventi del Festival

Accanto agli eventi promossi da ASviS, il calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 comprende centinaia di iniziative organizzate da scuole, università e associazioni. Tra i temi più presenti anche quello della moda sostenibile e del tessile, settore sempre più centrale quando si parla di impatto ambientale, diritti sociali ed economia circolare.

Leggi anche: L’industria della moda sfrutta ancora le donne

Nel segno dell’obiettivo 12 dedicato a consumo e produzione responsabili, spazio a swap party e laboratori creativi.

Il 19 maggio l’Università di Macerata organizza uno scambio di vestiti, seguito dallo swap party del 22 maggio dell’Università Iuav di Venezia accompnato anche il un workshop di serigrafia per personalizzare i capi.

Alla parità di genere (obiettivo 5) è dedicata la mostra itinerante “Com’eri vestita?” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania dal 16 al 22 maggio. L’installazione nasce nel 2018 per contrastare gli stereotipi sulla violenza sessuale. I vestiti esposti rappresentano simbolicamente quelli indossati dalle vittime al momento della violenza e sono accompagnati da testimonianze e riflessioni. La mostra sarà affiancata da un convegno in programma il 18 maggio.

Sempre all’insegna dell’obiettivo 12, il 20 maggio a Lecco si tiene “Vèstiti slow” con la tappa del Teatro a pedali Festival. Uno spettacolo ironico e consapevole dedicato allamoda sostenibile e alle nostre abitudini quotidiane. Una riflessione su ciò che indossiamo e su ciò che scegliamo di rappresentare.

L’evento sarà alimentato dall’energia prodotta dal pubblico attraverso biciclette a pedali, trasformando gli spettatori in parte attiva dell’esperienza.

Consulta il programma completo e partecipa anche tu!

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