Moda, accessori, editoria e musica racchiusi in un’unica parola: vintage. A Padova un weekend con Future Vintage Festival 2026, in programma il 12 e 13 settembre. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival quest’anno si concentra in particolare sull’esplorazione delle ispirazioni, delle contaminazioni e dei linguaggi che definiscono le tendenze contemporanee.
Talk, shopping, musica, esposizioni ed esperienze dal vivo coinvolgeranno artisti, innovatori e protagonisti della comunicazione e dello spettacolo. Un weekend alla scoperta delle influenze che attraversano e trasformano moda, comunicazione, cultura, arte e musica.
L’edizione 2026, intitolata “Future Nostalgia”, nasce dall’osservazione di un fenomeno sempre più centrale nella cultura contemporanea: ogni generazione eredita dal passato linguaggi, simboli, rituali e immaginari, ma non si limita a conservarli. Li trasforma, li aggiorna e li remixa, attribuendo loro significati nuovi.

Ciò che apparteneva a un preciso momento storico ritorna così in forme inedite: la fotografia analogica diventa contenuto digitale, le community prendono il posto delle sottoculture, il vintage si trasforma in innovazione estetica e i vecchi media diventano nuovi linguaggi sociali. Il passato non ritorna uguale a sé stesso, ma diventa una versione 2.0 del proprio significato originale.
Il Centro Culturale Altinate/San Gaetano ospiterà diversi stand, dove la moda vintage sarà protagonista: capi originali, realizzati con tessuti vintage oppure rivisitati e trasformati attraverso il riciclo creativo.
Tra i diversi appuntamenti dedicati al mondo della moda, abbiamo scelto quattro talk da segnare in agenda.
Vestiti, ribellati
Sabato 12 settembre – ore 11.30 – Spazio 35
Chi ha cucito quello che indossi? Cosa ti ha convinto a comprarlo? E come si impara a ricucire non solo i vestiti, ma anche lo sguardo con cui li osserviamo?
Sono alcune delle domande al centro dell’incontro con Marina Savarese, per tutti Margotta, designer, scrittrice e docente. Una riflessione che sta alla base di Abiti Ribelli, la prima graphic novel dedicata alla fast fashion di cui è autrice.
Al Future Vintage Festival Marina Savarese sarà presente anche con Margotta Collection, una collezione dedicata alla slow fashion e alla creatività, ospitata al padiglione 4, piano terra.
Scopri l’evento “Vestiti, ribellati”

Palette stories
Sabato 12 settembre – ore 16.30 – Spazio 35
Un viaggio attraverso il colore e la moda giapponese, da Sanzo Wada alla street culture di Tokyo.
Protagonista dell’incontro sarà Giancarlo Vitiello, conduttore radiofonico, cantante, regista e blogger. Il percorso parte dal Dictionary of Color Combinations di Wada per arrivare ai nostri giorni, esplorando il colore come vero e proprio linguaggio.
Un invito a giocare con le combinazioni cromatiche come gesto liberatorio, senza paura e con gioia, lasciando spazio anche a un pizzico di ironia.
Scopri l’evento “Palette stories”

Future Vintage Festival 2026: Giancarlo Vitiello, protagonista del talk “Palette Stories”
Il tuo armadio è un brand
Domenica 13 settembre – ore 11.30 – Auditorium San Gaetano (Piano -1)
Come imparare a vendere second hand senza perdere tempo e soldi? E soprattutto: come trasformare un armadio che non utilizzi più in una vera e propria risorsa?
A parlarne sarà Valeria Fioretta, in arte Gynepraio, esperta di second hand e cofondatrice del Bite Market. Al Future Vintage Festival porterà un workshop dedicato a come attivare con successo le vendite dal proprio armadio.
Su Vinted c’è davvero qualcuno che vende? Quali sono le strategie per trasformare un armadio dormiente in un armadio attivo? Un incontro pensato per chi vuole vendere di più, ma anche per chi vuole imparare a comprare meglio.
Modera Gaia Dall’Oglio, docente universitaria di Psicologia del Marketing e Advertising allo IUSVE.
Scopri l’evento “Il tuo armadio è un brand”

Future Vintage Festival 2026:Valeria Fioretta, in arte Gynepraio, protagonista del workshop “Il tuo armadio è un brand”.
Copia, incolla e indossa
Domenica 13 settembre – ore 15.30 – Spazio 35
Perché la moda degli anni ’90 e 2000 è tornata? Cosa ci stiamo davvero mettendo addosso? E chi decide che cosa merita di ritornare?
Simone Furlan, in arte Sifu, stylist e creative director, proverà a fare luce su ciò che indossiamo quando “la moda ritorna”. Perché un revival non è mai un semplice ritorno: è piuttosto una riscrittura, nella quale il significato originario viene svuotato e riempito di nuovi significati.
Modera Gaia Dall’Oglio, docente universitaria di Psicologia del Marketing e Advertising allo IUSVE.
Scopri l’evento “Copia, incolla e indossa”

Future Vintage Festival 2026: Simone Furlan, in arte Sifu, protagonista del talk “Copia, incolla e indossa”.
Informazioni
Il programma completo, il biglietto di ingresso e le modalità di partecipazione ai talk sono disponibili sul sito ufficiale del Future Vintage Festival.
Il Festival è realizzato da Superfly Lab e dall’associazione culturale Vintage Factory, con il patrocinio del Comune di Padova.