Torna a Lucca l’appuntamento con Pianeta Terra Festival, diretto da Stefano Mancuso, ideato da Editori Laterza e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
La quarta edizione del Festival propone oltre 90 incontri e più di 100 ospiti italiani e internazionali, tra i quali Sunil Amrith, Lucio Caracciolo, Marta Cartabia, Carlo Cottarelli, David Quammen. Il Festival affronta quest’anno il tema “Sistemi instabili”, riflettendo sulle fragilità ambientali, politiche, economiche e sociali del nostro tempo.
Gli appuntamenti si terranno nei luoghi simbolici della città (Palazzo Ducale, Chiesa di San Francesco, Orto Botanico, Auditorium del Suffragio e altri). Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Moda e sostenibilità al Festival
L’industria globale della moda è un esempio eclatante di un sistema instabile e squilibrato. Tutto pende verso il profitto a discapito di persone e ambiente. Un’industria della moda che sfrutta le risorse naturali e umane oltremisura. L’impatto dell’industria della moda ha due facce quello ambientale e sociale, strettamente connesse. Un tema che il Festival affronta in due incontri il 4 ottobre.
Il sistema insostenibile della moda
“Quanto pesano sul pianeta cento miliardi di vestiti?”, di questo si parlerà nell’incontro con Chiara Tagliaferri e Matteo Ward, moderati da Rosa Polacco.
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L’appuntamento è sabato 4 ottobre 2025, ore 10.15, Sala Tobino, Palazzo Ducale.
Un dialogo per capire come il sistema moda – che produce ogni anno oltre cento miliardi di capi, spesso a basso costo e di breve durata – sia diventato una macchina insostenibile per l’ambiente e la società.
L’incontro metterà a confronto la filiera produttiva, il punto di vista di chi crea e di chi acquista, e le possibili strade per un futuro più responsabile.
La direttiva Ue sul dovere di diligenza
Il secondo incontro è un focus sulla normativa europea della due diligence, il dovere di diligenza delle imprese, incluso il settore della moda.
“È solo una montagna di carta? Gli obblighi di due diligence sui diritti umani e ambientali”, con Salvatore Marra, Venera Protopapa, Priscilla Robledo (Campagna Abiti Puliti), a cura di Fondazione Giuseppe Pera e Associazione Pia Pera – Orti di Pace, con Elisabetta Ambrosi.
L’appuntamento è alla Sala Convegni di Confindustria Toscana Nord – Sabato 4 ottobre, ore 17.00
Un confronto sulla nuova direttiva europea sulla due diligence, che obbliga le imprese a monitorare gli impatti su ambiente e diritti umani nelle catene globali del valore. Il dibattito si concentra sulle modifiche proposte dal pacchetto Omnibus e sulle reali tutele riconosciute ai lavoratori anche nel settore moda.
Per conoscere il programma completo visita pianetaterrafestival.it.
Foto: ufficio stampa pianetaterrafestival.it