Hai mai sentito parlare di Te lo regalo se vieni a prenderlo? È un noto gruppo Facebook, insieme ai tanti gruppi locali nati nel tempo, creato per rimettere in circolazione quello che non usiamo più ma che è ancora in buone condizioni e pronto per trovare una nuova casa.
Non solo mobili, oggetti, piatti, bicchieri o elettrodomestici, ma anche vestiti, accessori e scarpe.
Che si chiamino con il nome originale o con nomi simili, oggi questi gruppi si trovano praticamente ovunque: grandi città, aree metropolitane e anche piccoli centri che si uniscono in un unico gruppo.
C’è una cosa che li accomuna tutti: il regalo è al centro di tutto. L’idea è semplice: non lo uso più, quindi lo regalo a qualcuno che potrà utilizzarlo.
Una scelta che ha un doppio impatto positivo: sociale e ambientale. Grazie al regalo non serve comprare e, oltre al denaro risparmiato, non si sprecano risorse naturali preziose.
Dal punto di vista sociale, inoltre, si entra in contatto diretto con chi riceverà il dono e verrà a ritirarlo di persona. È questa, infatti, la condizione: venire a prenderlo. Niente spedizioni quindi, niente pacchi ed etichette.
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I vestiti, tra gli articoli più regalati
L’abbigliamento, le scarpe e gli accessori in regalo sono sempre molto richiesti in questi gruppi, soprattutto quelli per l’infanzia e l’adolescenza. Con i figli che crescono in fretta, i capi possono essere persino come nuovi o comunque pronti per essere utilizzati ancora. Ma non mancano gli annunci e le richieste di abbigliamento per adulti.
Questi gruppi danno un contributo concreto all’economia circolare, perché permettono di prolungare la vita degli oggetti. Si tratta inoltre di gruppi molto frequentati, alcuni con decine o addirittura centinaia di migliaia di iscritti, segno di quanto questa pratica sia diffusa.
Per trovare il gruppo della tua zona non devi fare altro che cercarlo su Facebook e iscriverti.
Puoi usarlo non solo per regalare, ma anche per cercare qualcosa di cui hai bisogno.

A chi dobbiamo la nascita di Te lo regalo se vieni a prenderlo
Tutto nasce da un’idea di Salvatore Benvenuto che nel 2011 fondò in Canton Ticino la pagina Facebook Te lo regalo se vieni a prenderlo, diffusasi successivamente anche in Italia nel 2013.
Inizialmente erano presenti gruppi regionali, mentre oggi troviamo gruppi dedicati a città, quartieri o piccoli centri che si uniscono in un’unica community.
Salvatore Benvenuto, scomparso recentemente, definiva il progetto una forma di “economia della condivisione e della socializzazione”, un’idea che ha portato avanti negli anni.
L’idea nacque da un episodio molto semplice. Come raccontò Benvenuto, un giorno si trovava in una discarica per consegnare alcuni oggetti quando un signore gli chiese aiuto per scaricare un televisore dall’auto. Peccato che l’apparecchio non fosse rotto, ma perfettamente funzionante.
Doveva liberarsene: non lo utilizzava più, ma non sapeva a chi regalarlo.
Ed è proprio da qui che nacque l’idea di trovare un modo per evitare questo genere di sprechi e rispondere a un bisogno molto comune: quante volte teniamo in casa cose che non usiamo più solo perché non sappiamo a chi regalarle?
Come funzionano i gruppi del Te lo regalo se vieni a prenderlo e simili
Le regole sono poche e molto precise. Eccone alcune comuni ai vari gruppi.
Leggere il regolamento
Una volta iscritti al gruppo, è bene leggere il regolamento della community, dove si trovano generalmente le informazioni richieste per pubblicare un annuncio: stato dell’articolo, misure, foto e zona di ritiro.
Informazioni come indirizzo preciso o numero di telefono vengono condivise solo in privato dopo l’assegnazione.
Descrizione dell’articolo
Anche se si tratta di articoli regalati, è bene presentarli nel modo migliore possibile, cosa particolarmente apprezzata quando si tratta di vestiti, scarpe o accessori.
Devono essere in buone condizioni: si regala quello che può ancora essere utilizzato. Se ci sono imperfezioni, è sempre meglio segnalarle.
Aggiornare il post
Il post va aggiornato una volta che l’articolo è stato assegnato.
Le modalità di assegnazione non sono uguali per tutti i gruppi: in alcuni casi si segue l’ordine cronologico delle richieste, in altri la scelta resta a discrezione di chi regala. Generalmente, il regolamento richiede di taggare la persona che riceverà l’articolo.
Gentilezza e cortesia
La cortesia e la gentilezza sono alla base dei gruppi del dono, gestiti da amministratori e moderatori.
Il ritiro
Le modalità di ritiro vengono gestite privatamente tramite Messenger. Ci si accorda per orario e indirizzo.

Prima di essere regalati, anche i vestiti passano da qui: uno scatto e sono pronti per una nuova destinazione.
Il bello di regalare
I gruppi del regalo, o del dono che dir si voglia, anche se nati online si basano sulla socializzazione tramite un incontro dal vivo tra persone che non si conoscono. Ed è proprio qui che sta il bello.
Quanti vestiti abbiamo negli armadi che non usiamo più? Quante scarpe e accessori stanno lì a prendere polvere quando potrebbero essere utili e apprezzati da qualcun altro? Per esperienza personale, posso dire che è davvero una grande soddisfazione dare qualcosa che non usi più, magari fermo nell’armadio da tanto tempo, o in qualche angolo della casa, e sentirsi dire: “Mi serviva proprio, grazie”.
Ma è un aiuto reciproco, quindi: “Grazie a te!“
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